Cancellare la cache DNS può aiutare a risolvere problemi come Internet lento o risoluzioni di dominio errate. Di seguito sono riportate le istruzioni dettagliate per cancellare la cache DNS su vari sistemi operativi.
La cache DNS (Domain Name System) memorizza le informazioni sui nomi di dominio e i relativi indirizzi IP. Nel corso del tempo, questa cache può diventare obsoleta o danneggiata, portando a problemi come velocità Internet lente o risoluzioni di dominio errate. La cancellazione della cache DNS può aiutare a ripristinare la corretta funzionalità della rete.
Su macOS Monterey (e versioni successive), puoi svuotare la cache DNS utilizzando il seguente comando:
sudo networksetup flushDNS
Nota: Dopo aver cancellato la cache, prova la tua connessione Internet per assicurarti che si risolva correttamente.
Su Linux, ci sono diversi modi per cancellare la cache DNS:
sudo /etc/init.d/nscd restart
Verifica: Controlla se la cache è stata cancellata eseguendo:
sudo nslookup google.com
Cerca "Server: 10.100.0.1" per confermare lo svuotamento.
sudo systemd-resolve --flush-caches
sudo systemd-resolve --statistics
Cerca "Dimensione cache corrente" per confermare lo svuotamento.
Su Windows, è possibile cancellare la cache DNS utilizzando il comando ipconfig:
ipconfig /flushdns